5 oggetti che hanno cabiato gli anni 90

5 oggetti che hanno cabiato gli anni 90

Gli anni ’90, la nosatlagia canaglia. Esistono oggetti che non riusciamo ad abbandonare, superati dalle attuali tecnologie ma intramontabili nelle nostre vite. Alcuni conservano questi cimeli, impolverati, nello sgabuzzino o in cantina. Pochi hanno il coraggio di smaltirli. Queste tecnologie sono sconosciute alle nuove generazioni ma l’elenco che vi presentiamo è un’occasione per fargliele scoprire e per commuovere qualche nostalgico lettore.

Email

Ancora oggi la usiamo ma la posta elettronica è stata la prima di una serie di innovazioni della messaggistica istantanea. Con il suo arrivo finisce l’era dei telefoni a gettoni, del fax e del cercapersone. Per casella di posta ci riferiamo alla posta elettronica, il postino diventa una figura obsoleta e Outlook entra nella nostra quotidianità

Videocassette

Le videocassette, quante ne hai viste? Registravi il tuo film preferito e lo rivedevi migliaia di volte, a costo di consumare il nastro. Il dvd è meno ingombrante, ti permette di memorizzare fino a 4 film e lo puoi vedere anche sul tuo computer e sui dispositivi domestici come le consolle e il lettore dvd.

Walkman

La musica in tasca aveva un solo nome: Walkman. L’invenzione di Sony rivoluzionò il concetto di ascolto musicale. Il mangiacassette tascabile ha segnato una generazione in cui mancavano gli mp3 e la musica si ascoltava alla radio o in cassetta

PlayStation

Sony, a metà anni ’90, lanciò la sfida a Nintendo e Sega, conquistando lo scettro del regno dei videogames. La stazione di gioco più famosa del mondo entra nella top 10 dei passatempi e vi resta a lungo. Memory card e joystick dual shock entrano a far parte del nostro vocabolario.

Cinepresa

Il camcorder a spalla, con cassette vhs, cede il posto alle videocamere digitali con touchscreen e cassette tascabili. I possessori delle vecchie telecamere vengono scambiati per operatori televisivi e i filmmaker amatoriali trovano sempre maggiore spazio grazie al calo dei costi di produzione

Televisore CRT

Lo schermo piatto era qualcosa di futuristico, la tv per antonomasia era con uno scatolone sul retro, che conteneva il tubo catodico. Anche i monitor occupavano metà scrivania per il loro ingombrante lato B. Verso la fine degli anni 90 hanno fatto la comparsa i primi schermi lcd a costi proibitivi, che hanno cambiato l’iconografia del televisore.

 

Authored by: Claudio Ianniello

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