Fornero porta arteteca a Napoli

Fornero a Napoli, de Magistris assente. Arteteca non poteva disinteressarsi dell’accaduto. Dunque riformuliamo: Fornero a Napoli, Arteteca pure.

Il forfait del sindaco in poche parole: “Ha perso un’occasione”. De Magistris salta il vertice alla Mostra d’Oltremare perchè accusa gli addeti ai lavori, soprattutto in parlamento, sul loro presunto coinvolgimento e interesse sul tema del lavoro. “Non è stato compiuto nulla da parte di chi ha responsabilità di Governo”, questa il messaggio velenoso del primo cittadino partenopeo, al quale il ministro risponde: “Napoli non è stata lasciata sola”.

L’arrivo del ministro del Lavoro Elsa Fornero per annunciare un’intesa con la Germania relativamente all’occupazione giovanile, è sembrata ai cosiddetti “choosy”, specie in evoluzione dal padoaschiopppano “bamboccione”, come l’ennesima presa per i fondelli. E i giovani diventano rancorosi e violenti quando li giudichi frettolosamente. E giu con lanci di pietre, tafferugli, scontri di piazza, feriti, slogan e animi esasperati. “Risposte non solo annunci”, è la richiesta degli studenti scesi in strada.

Proseguiamo: la Fornero ha poi incassato la protesta di Palazzo San Giacomo. De magistris, al vertice, non si è presentato, forsa non ci ha mai nemmeno pensato perché anche lui, in fondo, condivide lo stato d’animo di chi ha protestato in piazza: nessuno ha fatto qualcosa sul tema del lavoro a Napoli. E quindi se Nessuno fa qualcosa, perchè partecipare con Nessuno al vertice? La storia di ulisse e le pecore si ripete. Un classico intramontabile. Però che artetca che aveva l’eroe dell’odissea.

 

Gianluca Guarino

Authored by: Mutart

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