La crisi dei 50 anni? Anche i labrador ne soffrono

La crisi dei 50 anni? Anche i labrador ne soffrono

Anche i cani hanno la loro crisi dei 50 anni. I labrador, sono quelli più tendenti alla crisi di mezza età. Essi accumulano la tipica pancetta attorno ai 40 anni ed iniziano ad avere problemi di peso. Ciò è stato dimostrato da una ricerca dell’Università di Edimburgo, che dimostra come le libertà alimentari nei primi anni di vita e la mancanza di adeguato esercizio fisico possano portare a situazioni di sovrappeso durante la mezza età. La scoperta rientra nel Dogslife Project, uno progetto nato per acquisire maggiore conoscenza sui collegamenti fra gli stili di vita dei Labrador e la loro salute. Lo studio, pubblicato sulla rivista Preventive Veterinary Medicine, è stato finanziato dalla Kennel Club Charitable Trust, dalla The Roslin Foundation e dal Biotechnology and Biological Sciences Research Council.

Gli esiti della ricerca

I risultati emersi sono stati sorprendenti poiché è stato rivelato che i cani possano acquisire 0.9 chilogrammi in eccesso ogni anno, a partire dai quattro anni. Questa condizione li espone ad un maggiore rischio di sovrappeso una volta che arrivano alla mezza età, con delle conseguenze negative sulla salute dei cani.  Il gruppo di ricercatori ha misurato il livello di attività e le dimensioni di più di 4.000 Labrador registrati al Kennel Club. In media, questi esemplari sono impegnati in attività fisiche per almeno due ore della giornata e maggiore è il tempo dedicato al movimento e minore è la possibilità di diventare sovrappeso.

Gli altri motivi

Alla base della tendenza ci sarebbero anche delle motivazioni genetiche. E’ emerso, infatti, che l’accumulo di grassi sarebbe maggiore nei labrador color cioccolato, che tendono a pesare 1,4 chilogrammi in più rispetto a quelli dal pelo nero  o biondo. Quindi, a differenza degli esseri umani, il colore dei “capelli” fa la differenza. Se così fosse anche per gli uomini, a poco servirebbero le tinture per sembrare più giovani.

Authored by: Claudio Ianniello

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