Matrimoni e altri disastri

Il divorzio dell’anno è quello che si sta consumando fra il tv-tycoon Rupert Murdoch e la compagna Wendi Deng, la donna ‘tigre’ che gli salvò letteralmente la faccia evitandogli una bella torta in faccia durante le audizioni per lo scandalo delle intercettazioni in Gran Bretagna.

I due hanno condiviso gli ultimi 14 anni ma sono separati da mesi.

 

Il Patto – Pare che ci siano già accordi prematrimoniali circa le regole del divorzio. L’ultima volta Murdoch ha dovuto sborsare la bellezza di 1,7 mln di dollari, il divorzio finora più caro della storia. E stavolta la posta in gioco con Wendi è altrettanto elevata: due figlie e una società che si sta per separare e crearne due diverse e quotate per aumentare il valore.

La storia fra i due prende avvio esattamente in questa circostanza, qualche tempo dopo la fine ufficiale del precedente rapporto del magnate dei media. E intorno tanto scetticismo per differenza di età fra Murdoch e Wendi (37 anni) e la strana notorietà di lei, descritta come una “moglie trofeo” o, ancora peggio, “cacciatrice d’oro“. Insomma un bel tipetto aggressivo tutt’altro che acqua e sapone.

14 anni – Tanto è durato il matrimonio della coppia, che come ogni altra ha conosciuto momenti buoni e meno buoni: nel 2000 quando il Wall Street Journal (non ancora di News Corp) descrisse Wendi come una seduttrice calcolatrice per essersi trasferita a Los Angeles nel 1988 insieme a una coppia sposata, Jake e Joyce Cherry, e aver avuto una relazione con Joyce Cherry, con il quale si è sposata, ottenuto la carta verde e segnata all’università della California. Una ricostruzione che mandò Murdoch su tutte le furie: immaginatelo a ricevere telefonate e sfottò dagli amici!!! Altro momento di tensione per Rupert&Wendi fu provocata dall’intenzione del tycoon di riconoscere alle due figlie avute con Wendi, Grace e Chloe, la stessa quota economica nel fondo di famiglia ma non gli stessi diritti di voto dei figli avuti da Murdoch negli altri matrimoni, Prudence, Elisabeth, Lachlan e James.

 

Scritto da: Mutart

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *