Italia paese di toghe e attaccagarbugli…

Italia paese di toghe e attaccagarbugli…

L’Italia si colloca al secondo posto, dopo la  Spagna, come paese europeo a detenere il numero più elevato di avvocati con una media nazionale di 4 legali ogni 1000 abitanti.

Per quanto riguarda il genere, il 56% degli avvocati europei sono uomini, mentre il 44% appartiene al gentil sesso. Mentre la Polonia, la Francia e la Grecia, sono i Paesi nei quali sono le donne a prevalere.

 

La situazione in Italia

In Italia oggi giorno la professione di avvocato è molto gettonata. Infatti negli ultimi anni si è avuto un incremento notevole di iscrizioni presso le facoltà di legge.

Il numero più alto di toghe da avvocato si concentra nel Meridione , con la Campania al primo posto, come regione italiana, seguita da Lazio, Sicilia e Puglia.

In Campania vi sono  circa 34 mila avocati, nel Lazio 33 mila, 23 mila in Sicilia, e qualcuno in meno in Puglia. Il Nord Italia ne conta invece 32 mila in Lombardia e 14 mila in Emilia Romagna.

A dimostrare l’esponenziale crescita della professione di avvocato nella nostra Penisola , è il fatto che se negli anni ottanta il numero di iscritti all’albo era di 48 mila , oggi invece si contano circa  240 mila iscrizioni. In Italia la divisione della professione legale tra i sessi maschile e femminile risulta piuttosto equa ; il 48% di avvocati sono donne, contro il 10% negli anni ottanta, mentre il 52 % sono uomini. C’è da dire inoltre che la stragrande maggioranza degli avvocati italiani  occupa la fascia di età compresa tra i 30 ed i 69 anni.

 

E quante sono le toghe napoletane?

 

Il capoluogo campano è tra le città con un maggior numero di avvocati e di iscritti presso le facoltà di legge. A Napoli infatti non c’è facoltà universitaria che attiri cosi’ tanti studenti come Giurisprudenza ; e nonostante l’eccessivo sovraffollamento, questo corso di laurea  continua ancora a destare fascino tra gli studenti partenopei.

Napoli inoltre sembra essere l’epicentro di un problema tutto italiano, ovvero quello relativo al numero eccessivo di avvocati che intasano i tribunali con troppe cause soprattutto per incidenti stradali. Il primato dunque spetta al capoluogo campano  con 2 cause per ogni sinistro stradale.

Scritto da: Marco Basile

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