Ova ‘mpriatorio: curiosità e ricetta

Ova ‘mpriatorio: curiosità e ricetta

di Silvia Semonella

Quante volte vi siete trovati con il frigorifero vuoto, senza avere tempo per la spesa e senza sapere cosa preparare per cena o per pranzo? I piatti che salvano dalla disperazione del momento sono tanti e, grazie alla loro semplicità e al loro essere caserecci, richiamano anche alla memoria dolci ricordi di infanzia.

Tra questi troviamo le “uova in Purgatorio“, in dialetto napoletano “ova ‘mpriatorio“, antica squisitezza della tradizione culinaria partenopea. Sembra, infatti, che la ricetta sia nata proprio in Campania, anche se il piatto viene preparato in molte altre regioni italiane, come il Lazio. In verità, pare che sia molto diffuso anche in nord Africa e in Israele, dove è conosciuto con il nome di shakshuka .

Origine del nome

A primo impatto, il nome sembra molto curioso e inspiegabile, pensando agli ingredienti coinvolti; se, però, ci soffermiamo ad osservare il piatto finito, tutto appare più chiaro: la derivazione giunge dal fatto che il bianco dell’albume rappreso, in netto contrasto con il rosso acceso della salsa di pomodoro, ricorda i mantelli che avvolgono le anime mentre vengono circondate dalle fiamme, immagine che troviamo nelle edicole votive (ossia i tabernacoli eucaristici).

Non c’è che dire, tutto davvero originale e fantasioso!

La ricetta

Il piatto è di semplice esecuzione, composto fondamentalmente da uova e pomodoro, ed è molto nutriente.

Tempo di preparazione: 5 minuti.

Tempo di cottura: 15 minuti.

Ingredienti:

  • 8 uova;
  • 500 g di pomodori pelati o di passata di pomodoro;
  • una piccola cipolla;
  • olio extravergine d’oliva;
  • sale e pepe;
  • 100 g di scamorza affumicata (facoltativa poiché la ricetta originale non la prevede, ma l’aggiunta dona un tocco più gustoso, rendendo il piatto più saporito).

Per cominciare, tritate la cipolla e fatela appassire in una larga padella insieme a qualche cucchiaio di olio d’oliva. Nel frattempo, schiacciate i pomodori pelati tritandoli grossolanamente e uniteli al soffritto (in alternativa, potete usare la passata di pomodoro). Aggiungete sale e pepe e fate cuocere per circa dieci minuti a fuoco lento. A questo punto, create delle fossette per sgusciarvi le uova all’interno, facendo attenzione a non far fuoriuscire l’albume, e cuocete ancora a fuoco dolce. A fine cottura, l’albume dovrà essere bianco, mentre il tuorlo dovrà essere morbido.

Infine, per chi volesse aggiungere la scamorza alla ricetta, basterà tritare il formaggio, aggiungerlo in padella e coprire per qualche minuto con un coperchio, per fare in modo che si sciolga.

Tutto pronto? Non vi resta che servire questo piatto davvero paradisiaco!

Scritto da: Redazione

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