I primi fantastici 50 anni di Doctor Who

I primi fantastici 50 anni di Doctor Who

Qual è la serie di fantascienza più longeva della storia? Se hai risposto Star Trek ci sei andato vicino, ma devi sapere che c’è un alieno, un gallifryano, che esplora lo spazio da molto più tempo del capitano Kirk e dell’amatissimo signor Spok: Lui è il DOTTORE.

Il 23 novembre sarà il 50° anniversario dalla messa in onda della prima puntanta nel lontano 1963; da allora oltre 25 stagioni, cast eccezionali, trame avvincenti, e chi più ne ha più ne metta.
Ma ora parliamo un po’ del Dottore:
proviene dal pianeta Gallifrey, e fa parte della razza dei Signori del Tempo, un popolo antico, il più antico, capace di viaggiare attraverso lo spazio e il tempo grazie al T.A.R.D.I.S. (Time And Relative Dimenision In Space ) una macchina strana e tecnologicissima, che secondo il dottore, non viene costruita, ma veniva allevata dal suo popolo.

Il dottore non viaggia mai da solo, per la maggior parte delle volte ragazze giovani e carine lo accompagnano nelle sue avventure divenendo parte della sua storia e delle trama stessa del telefilm.
Moto di Doctor Who

Il suo nemico giurato  è la razza Dalek, con la quale il suo popolo è in guerra, la guerra del tempo, la guerra più terribile che è stata e sarà nella storia dell’universo. La serie seguitissima in Inghilterra fu sospesa negli anni ‘90, per poi rinascere grazie alla BBC nel 2005, richiamando fan vecchi ma specialmente i nuovi.

Doctor Who è divenuto un fenomeno mediatico e per chiunque si definisce nerd o geek è un must. Quest’anno in occasione del 50° anniversario, ci sarà uno speciale trasmesso in molti cinema di Londra, città che si prepara all’ondata di fans che verranno da tutto il mondo per assistere alle fiere, parate, conferenze, il sogno di ogni Who-vians ! ( questo è il nome di coloro facenti parte della schiera di fedelissimi fans del dottore).

Non si può aggiungere altro, se lo seguite sapete bene di cosa parlo, se invece non lo avete mai visto, consiglio di rimediare subito, non ve ne pentirete!

Articolo scritto da Andrea Cafarchio

Scritto da: Mutart

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