Addormentarsi con la televisione accesa fa male?

È un'abitudine molto diffusa, ma che secondo gli esperti inficia negativamentr sulla qualità del sonno. Ecco perché bisogna evitare di addormentarsi davanti alla tv.

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Addormentarsi davanti al televisore acceso è un’abitudine molto diffusa, ma spesso non si conoscono gli effetti di questo comportamento sul nostro organismo. Infatti, dormire davanti alla televisione accesa può provocare una serie di rischi per nostra salute, che a lungo andare possono essere molto dannosi. Nello specifico, ad essere particolarmente colpita è soprattutto la nostra qualità del sonno. Cerchiamo ora di approfondire quali sono le conseguenze di questa abitudine e quali sono anche alcuni metodi per porvi rimedio.

Perché ci si addormenta davanti alla tv?

Prima di capire quali sono gli effetti sul nostro corpo dell’addormentarsi davanti alla tv, è necessario capire quali sono le cause alla base di tale comportamento. Ecco quali sono i motivi principali:

  • Insonnia;
  • Cattiva digestione;
  • Paura del buio;
  • Solitudine e depressione;
  • Stress e ansia.

Addomentarsi davanti alla tv: perché fa male?

Come abbiamo già detto, addomentarsi davanti alla tv è un’abitudine molto diffusa e allo stesso tempo anche molto dannosa, come è stato dimostrato da numerosi studi scientifici. In particolare, a risentirne maggiormente è soprattutto la qualità del sonno, in quanto le luci e i suoni emessi dallo schermo della tv stimolano alcune parti del cervello che regolano ormoni, temperatura e altri fattori che influiscono sull’igiene del sonno.Uno studio effettuato dai ricercatori austriaci di Salisburgo e pubblicato sul Journal of Neuroscience, ha dimostrato che il cervello si attiva anche quando a parlare sono voci sconosciute. In particolare, i ricercatori hanno misurato l’attività cerebrale di 17 soggetti addormentati per vedere come rispondevano alle voci di familiari e sconosciuti. Dalla ricerca è emerso che le voci delle persone sconosciute hanno suscitato nei soggetti sottoposti al test più onde cerebrali relative ai disturbi sensoriali (i cosiddetti complessi K) rispetto alle voci dei propri parenti. In realta, anche quest’ultime provocano l’attivazione delle onde ma non comportano trasformazioni su larga scala.

Ma dallo studio è emerso anche un altro fattore curioso: gli scienziati si sono accorti che con il passare della notte e man mano che la voce sconosciuta diveniva sempre più familiare, il cervello reagiva in maniera diversa. Infatti, lo studio ha dimostrato che il cervello è ingrado di apprendere durante il sonno la voce, cosa che rende quindi quel suono meno innocuo per il proprio sonno.

Ma perché il nostro cervello reagisce in questo modo agli stimoli vocali esterni? L’encefalo, anche quando si trova in uno stadio di profondo sonno, è sempre in uno stato di attenzione alto, che serve a garantire la nostra sicurezza anche durante la notte. D’altronde basta anche un semplice rumore per svegliarsi di colpo. Si tratta insomma di un retaggio che ci portiamo indietro sin dagli albori della nostra specie, quando i rischi di incorrere in predatori durante la notte era molto alto.

La televisione, e in generale qualsiasi tipo di schermo elettronico, produce la luce blu, la quale è in grado di inibire la produzione di melatonina, ovvero l’ormone che è alla base del corretto equilibrio tra il sonno e la veglia.

Come risolvere il problema e come migliorare la qualità del sonno

Come abbiamo specificato all’inizio di questo articolo, per porre rimedio all’abitudine di addormentarsi con la tv accesa ci sono alcuni metodi da adottare. Il più importante ed efficace consiste nel programmare lo spegnimento della tv ad un orario prestabilito. Ormai tutte le televisioni sono provviste di un timer di spegnimento.

Tuttavia, per combattere alla radice il problema è necessario adottare una serie di regole che servono a migliorare la qualità del proprio sonno. Ad esempio, la stanza deve essere assolutamente buia e silenziosa: bisogna ridurre al minimo la quantità di luce proveniente da dispositivi luminosi. Durante il giorno, inoltre, bisogna esporsi al sole, soprattutto durante le prime ore del mattino. Inoltre, bisogna evitare di utilizzare dispositivi elettronici come tablet o smartphone prima di andare a dormire. In questo modo si permetterà al corpo di prepararsi al meglio per la notte, in modo da godersi un sonno tranquillo. 

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